Sezioni: Recensioni di Libri - Recensioni di Film - Telefoni Cellulari
Ian Caldwell, Dustin Thomason - Il Codice del Quattro
Una copertina intrigante.
Un titolo che inizia con "Il Codice", ricorda "Il Codice da Vinci", piuttosto che "Il Codice di Atlantide".
In quarta di copertina alcuni stralci di recensioni portano paragoni altisonanti, paragonando "Il Codice del Quattro" a "Il Codice da Vinci" e a "Il Nome della Rosa" (che devo ancora leggere).
Insomma, un gran libro...
Mica troppo.
Catalogato come Thriller, il primo cadavere se ne esce a pagina 145.
La storia e' piuttosto lenta a mio parere, forse perche' ho letto da poco un signor thriller come "Nel Bianco", boh.
Fatto sta che "Il Codice del Quattro" mi e' sembrato oltremodo lento.
Interessante forse dal punto di vista storico, per quanto riguarda il libro attorno a cui ruota tutta la vicenda, l'"Hypnerotomachia Poliphili", scritto da Francesco Colonna nel 1499, anzi, stampato in quell'anno.
Un libro misterioso, che racchiude all'interno un mistero.
Vera o falsa che sia la storia dell'"Hypnerotomachia Poliphili", il thriller resta scialbo.
Ambientato in un campus universitario (Princeton), da cui non si esce mai se non durante alcuni Flashback oppure negli ultimi due capitoli del libro, dopo la laurea dei protagonisti.
Due ragazzi uniti da una specie di passione morbosa per questo libro.
Piu' che una passione un'ossessione.
Tom, figlio di chi il testo di Colonna lo ha studiato per una vita.
Paul, una specie di figlio adottivo di un amico e collaboratore (nelle ricerche) del padre di Tom.
E Vincent Taft, professore abbastanza arrivista che vuole appropriarsi del lavoro di Paul sull'Hypnerotomachia (la tesi di laurea di Paul) per presentarlo come proprio.
Colpi di scena pochini direi.
La storia e' chiara, come flusso, quasi fin dal principio.
Prevedibile? Abbastanza.
Non ti trattiene certo incollato alle pagine per sapere come va a finire.
L'unico vero effetto e' quello di portare a cercare su Google il libro di riferimento: l'"Hypnerotomachia Poliphili, di cui si trovano abbastanza riferimenti, primo tra tutti il testo completo, a questo indirizzo del sito del MIT.
Volendo si potrebbe cercare di capire quante delle tesi esposte nel romanzo per l'antico testo siano vere, ma sinceramente mi sembra fatica sprecata, per chi non si occupi di libri antichi.
Per il resto ripeto, una storia abbastanza lenta, prevedibile, in linea di massima, personalmente, non ve lo consiglio.
PS:
Stando alla controcopertina, e' anche possibile giocare al "Codice del Quattro" a questo indirizzo:
http://www.ilcodicedelquattro.it/ (sito che non ho visitato)
Prezzo di Copertina: Euro 18,50
Prezzo BOL: Euro 14,80 (sconto 20%)
Compra 'Il Codice del Quattro' Adesso!
Titolo Originale: The Rule of Four
Traduzione: Isa Vaj
Autori: Ian Caldwell, Dustin Thomason
Editore: Mondolibri
Edizione: Cartonata
Pagine: 366
Scritto nel: 2004
Stampato nel: 2004
Progressivo in Archivio: 623






A proposito di libri letti nel we... ho riprovato a riprendere in mano questo, dopo che l'avevo abbandonato per noia. Sono arrivata circa a met
Ti diro', io i libri spesso li finisco per scommessa, perche' lo vedo come quasi un "dovere" (che mi auto-impongo), pero' questo sinceramente lo avrei evitato se avessi saputo com'era realmente.
Il problema e' che hanno messo recensioni un po' troppo altisonanti in quarta di copertina e quindi mi sono fatta fregare come un'idiota :(
[...] in questo testo: l’Hypnerotomachia Poliphili, di cui avevo letto nel romanzo “Il Codice del Quattro“. Ovviamente l [...]
Ehi, ragazzi, ma che state dicendo??!!
Ho letto 90 pagine di questo libro in un solo giorno, tanto mi è piaciuto! La lettura è facile e scorrevole, gli argomenti storici sono tutti largamente documentati, al contrario del "Codice da Vinci", basato su documenti falsi. Io consiglio a chiunque di leggerlo, è davvero magnifico.
Mena, se si tratta di un romanzo continuo a dire che e' palloso, se si tratta di un "saggio", non mi spiego perche' parli di studentelli universitari.
E poi mi dici dove siano documentate le fonti?
No perche' quello che ho letto io dell'HP sinceramente diceva tutt'altro...
Mi aspettavo molto di più,ma con il codice da vinci non c'è proprio paragone!!!
[...] a> Questo romanzo puo’ per alcuni versi ricordare (come “filone”) “Il Codice del Quattro“, se non altro perche’ quanto succede e’ legato ad un testo real [...]
ragazzi io non sono certamente un esperto di libr... ma diciamocelo... il nome della rosa o il codice da vinci li ho letti in due giorni, ma è quasi una settimana che provo a leggere il codice del quattro e non riesco a venirne a capo...lo trovo lento e pal..so in un modo incredibile! purtroppo io come quasi tutti sono stato tratto in inganno dal titolo e dai commenti sul retro che lo paragonavano al codice da vinci ma che non ne ha niente a che fare!!!
se volete scambiare consigli su dei bei libri scrivetemi... essebatta2000@yahoo.it ciao!
:sad: Contrariamente ai più non ho letto ancora il "Codice Da Vinci", e non posso quindi fare paragoni di sorta. Credo invece di allinearmi nel giudizio prevalente se dico che il "Codice del Quattro" è un libro..."faticoso" e non per l'argomento trattato che, almeno per me, è di estremo interesse, ma per il modo in cui si snoda il racconto che non riesce mai a prendere veramente quota (è proprio mal scritto? è mal tradotto?) né a coinvolgere in qualche modo il lettore. Sarà forse perché a chi ama la Storia del Rinascimento italiano non credo sia giusto propinare le noiosissime (e stupidissime) abitudini degli studenti di Princeton? Uno dei libri più deludenti che ho letto ultimamente...
Sto leggendo "il codice del quattro" con una difficoltà che non mi aspettavo...sin dal primo capitolo l'ho trovato molto pesante, decisamente mal scritto..e la cosa che più mi ha infastidito nella lettura è l'assoluta mancanza di una linea temporale nel racconto: si passava continuamente da un luogo e un argomento ad un'altro luogo e un altro argomento senza un passaggio...comunque anch'io mi sono imposta di finirlo (beh lo faccio sempre) ..comunque sono molto delusa..
a me sinceramente il libro, il codice del quattro, è piaciuto molto! ho notato però che sembro essere l'unica e mi dispiace, l'ho consigliato infatti ad alcuni miei amici, perchè credo che valga la pena leggerlo, per gli appassionati del genere! peccano che nessuno la pensi come me!