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On The Road
[Parcheggi] Come Parcheggio Qui Per Non Prendere La Multa?
Secondo voi, tra le due sagome qui, quale delle due e' passibile di multa?
La rossa, la verde o entrambe?
Gia' che ci siete, date anche una motivazione.
Qualche suggerimento:
- Nessun esplicito cartello di divieto di sosta
- Segnaletica orizzontale (strisce varie) recentemente rifatta
MotoCamper
Vi piace la moto ma andarci in vacanza puo' essere scomodo?
Ebbene, potreste crearvi un camper di questo genere, che vi permette di unire l'utile al dilettevole, ovvero di andare in vacanza in moto con il vostro camper.
[via Zelig Planet]
Morti sulle Strade - Insistiamo sulla Colpa alla Velocita'
Incidenti sulle strade, specie nei fine settimana, ce ne sono, e sembra che siano anche in aumento.
La colpa, alla fine, e' sempre di chi beve troppo (oltre i suoi limiti di sopportazione), di chi assume sostanze stupefacenti, di chi insomma si riduce in uno stato in cui non e' "presente di spirito" e decide, nonostante questo, di mettersi al volante.
A quel punto ovviamente corre, per provare l'ebbrezza della velocita', e mediamente si va a schiantare, portando ovviamente con se' tanti innocenti.
Poi, un lunedi' qualsiasi, capita di leggere titoli di questo genere:
Bianchi: limitare velocita' auto: "'Dispositivo gia' esiste, non e' cosa facile da far passare'"
Come al solito, nella faccenda, la colpa se la becca solo la velocita', come se una persona, sbronza marcia, fosse in grado di vedere un palo a 130km/h ma non di vedere lo stesso palo a 150km/h...
E dato che non disponiamo di personale sufficiente per fare controlli sullo stato di ebbrezza di chi guida, dato che non e' possibile riempire di autovelox l'universo (anche perche' poi la gente corre e inchioda in prossimita' del velox, con rischi ancora piu' pesanti per chi sta dietro e non ha i riflessi piu' che pronti), pensiamo bene di mettere i limitatori alle macchine.
A ben pensarci, l'idea non e' nuova, e viene in un certo senso gia' applicata agli scooter, tutti o quasi dotati di limitatore.
E ovviamente non funziona.
Perche', benche' ci siano i limitatori, le persone li fanno togliere, e alla fine corrono tanto quanto prima.
Forse dovrebbero rendersi conto che il problema non e' la velocita' (ho visto gente correre a ben piu' di 180km/h in autostrada ed essere piu' che in grado di tenere la strada e frenare all'occorrenza, ma ho anche visto persone sbandare pericolosamente andando a 50km/h...), bensi' lo stato di chi guida.
Sempre in autostrada, dove il limite e' 130km/h, c'e' gente che, dalla corsia centrale, esce in corsia di sorpasso andando ad 80km/h senza guardare se, per caso, stia arrivando qualcuno nella corsia dove si stanno per "lanciare".
E in questo caso, a poco serve un limitatore.
Come serve a poco se uno inchioda in circonvallazione perche' si deve fermare per raccattare la "donnina" di turno.
E serve ancora a meno se uno si rende conto all'ultimo secondo che doveva uscire dalla tangenziale e quindi ingrana la retromarcia.
In quei casi prendono la multa?
Si, se ci fosse qualcuno ad osservare e a multare.
Ma dopotutto se qualcuno guida sotto l'effetto di droghe gli ritirano la patente, peccato che, evidentemente, non li becchino.
Il problema quindi non e' sul codice della strada e/o sul rispetto del medesimo, bensi' sul fatto che:
1. Di controlli se ne fanno troppo pochi.
2. Evidentemente chi viene beccato ripete l'atto, forse perche' le probabilita' di essere beccato sono poche o forse perche' alla fine si trova sempre un modo per cavarsela.
Il limitatore non controlla lo stato dei riflessi di chi guida, e alla fine sarebbe solo l'ennesimo modo per colpire molti "onesti" per colpa di pochi "disonesti".
Ma questa e' l'Italia, e cosi' sembra che dobbiamo tenercela.
(che poi, i "disonesti" di cui sopra, i limitatori li fanno togliere...)
[Via ANSA.it - Italia News.]
Technorati Tags:
Italia, Limiti di Velocita', Trasporti, Codice della Strada
La Coniglio-Mobile, DElyRio e Messaggistica
Ok, lo ammetto, e' da quando sono tornata a casa ieri sera che non mi stacco dal coniglio vinto nella caccia al tesoro di sabato, ma e' tempo di descrivere il viaggio di ieri (che merita)...
Il viaggio dei conigli (ne ho avuti in macchina SETTE ad un certo punto) ha avuto abbastanza tappe da farmi passare per pazza, qualora non si fosse a conoscenza del "lavoretto" (servizio consegne):
- Prima Tappa: Pesaro:
La Coniglio-Mobile parte da Urbino alla volta di Pesaro, al volante Lele, in corsa per acchiappare un treno al volo - Seconda Tappa: Cattolica:
Consegna del primo Coniglio a Cristian, ne restano sei nel bagagliaio. - Terza Tappa: Rimini:
Lele ci chiama. Treno in ritardo, lo andiamo a prendere alla stazione di Rimini (che se chiamava 5 minuti dopo Rimini la passavamo...) - Quarta Tappa: Autogrill:
Volevo rimandarla a dopo Faenza, ma la natura ha chiamato, e ne ho approfittato per fare benzina (col rischio di lasciare la guida a Lele, a cui evidentemente piaceva la macchina) - Quinta Tappa: Faenza:
Consegna a Gioxx di crazyfrog, Fullo e' "non pervenuto", e Kitammu finisce nelle mani di Gioxx (pare l'abbia consegnato, alla fine).
Conigli nel bagagliaio: 4
Persone in macchina: 3 - Sesta Tappa: Autogrill:
Dopo Bologna, all'area di servizio Secchia, per una meritata pausa caffe' (sui caffe'/cappuccini di ieri ho perso il conto). - Settima Tappa: Saronno:
Lele doveva essere li' alle 20:00, e ci e' arrivato (aspetto le multe...).
Insieme ad un passeggero, vengono "scaricati" anche due conigli, ne restano due, delle due occupanti della Coniglio-Mobile - Ottava Tappa: MM1 Wagner:
Finalmente in Milano, mi destreggio (ormai isterica) nel traffico (ma che c'era ieri sera qui?), e lascio Federica e Stregatto alla stazione della Metropolitana, finalmente vicina a casa - Finale: CASA!
Dopo piu' di 450km e circa 5 ore di guida (tappe escluse), arrivo finalmente a casa, dove posso dedicarmi alle foto del fine settimana e all'impostazione del coniglietto che sta accanto a me: DElyRio (ho poca fantasia coi nomi, lo so).
La mattinata di oggi e' stata dedicata al set-up del Message Center e della paginetta dedicata alla sua comunicazione dall'esterno.
Per completezza, segnalo la possibilita' di installare un'applicazione per Facebook, attraverso cui i vostri amici vi potranno rompere le scatole piu' di quanto gia' non facciano (grazie a Fabio per l'hint) e ovviamente NabZone, il sito da cui ho scaricato gli script che permettono a voi (se volete) di comunicare con DElyRio.
Se avete un Nabaztag anche voi, aggiungete DElyRio ai vostri amici, intanto penso che andro' a collassare (sono ancora a pezzi) altrove.
Dimenticavo:
Se avete una Fonera leggetevi questo, senno' non vi si collega il coniglio (io ho fatto prima, ho chiamato Gioxx e ho chiesto a lui :P)
GhiradaBarcamp - Si Parte Oggi?
Eccoci qua.
Tecnicamente, risolto (con discreta botta di culo, e' il caso di dirlo) il "problema" dell'albergo (che in realta' e' un mio problema di memoria, mi ero dimenticata di prenotare...), dovrei partire oggi.
I piani di oggi quindi prevedono (non necessariamente nell'ordine):
- Capire dove sta l'albergo e a che ora posso arrivare (senno' non vado da nessuna parte e alla peggio parto domattina...)
- Preparazione dei bagagli (che ormai sono in grado di preparare in 10 minuti), cercando di non dimenticare l'indispensabile macchina fotografica.
- Raccattare macchina e Telepass
- Pranzare con calma a casa (come al solito guardando Forum)
- Partire verso le 14:00, sempre con calma
Il pomeriggio gia' so che me lo passero' in macchina...
Intanto, dopo il convegno dell'altro giorno, ho in mente, se riesco, di fare un breve (si, breve) intervento al GhiradaBarcamp, giusto per rimarcare quanto gia' scritto e sperare che qualcuno cerchi di far cambiare idea a quei personaggi.
Essere riuscita, ieri, a finire di mettermi in pari con i vari lavoretti che ho in corso, mi permettera' di passare un fine settimana piu' rilassato e meno sacramentante, nel mentre che aspetto la risposta ad un preventivo e la conferma (si spera) di un "ingaggio" che dovrebbe darmi lavoro e fatturato fino almeno a fine anno...
Ma nessuna delle due cose arrivera' nel fine settimana, che quindi potro' davvero passarmi in tutto relax, a godermi un BarCamp e i BarCampers presenti :)
WaveCamp - Il Viaggio
E finalmente giunsero a Firenze (qualche ora fa, direi, anche perche' senno' sarebbe ben grave...)!
Tra partenza e viaggio oserei dire che le mie previsioni di questa mattina sono state da un lato ottimistiche, dall'altro pessimistiche (ovvio, sia mai che io azzecchi qualcosa anche solo per sbaglio...).
Ma veniamo ai dettagli.
La dipartita dall'ufficio
La previsione ci dava per partenti alle 12:00, e abbiamo anche rischiato (?) di farcela, non fosse che, proprio nel mentre che infilavamo la Santa Porta, siamo stati trattenuti per delucidazioni varie ed eventuali su server e servizi di nostra gestione...
In cinque minuti ce la siamo cavata, ma la "spesa" ci ha preso un'altra buona fetta di tempo, con me (tanto per cambiare) dispersa (nell'ordine):
- In una rotatoria (due giri per un parcheggio dove ci stava un TIR)
- Nel supermercato (che per prendere sei bottiglie d'acqua e due scatole di Grisbi' mi sono persa due volte)
E anche qui, si vive ancora...
Ma ci mancava la tappa da casa (era sulla strada), perche' ogni santa volta che parto mi dimentico qualcosa (una fissa, non mi passera' mai).
Ora stimata: 12:00
Ora effettiva: 12:45
(e ci e' ancora andata bene, conoscendo me poteva andare infinitamente peggio)
Uscire da Milano, in Ora di Punta
Il secondo scoglio da attraversare e' stata l'uscita da Milano.
E se io ho dimostrato di orientarmi davvero in modo pessimo (lasciamo perdere, i colleghi avrebbero da raccontarne parecchie di questa mattina), il Socio ha subito dimostrato di capire come gira il mondo: ha estratto il GPS (io ce l'ho sul telefono da una vita ma e' da un po' che lo snobbo, vabbe'...).
Una telefonata a "Santa Mammma" mi ha fatto comprendere che:
- Il mio senso dell'orientamento fa acqua da tutte le parti
- Il Socio aveva (tanto per cambiare) ragione (un giorno riusciro' a dargli torto, e faro' festa, giuro!)
Ad ogni modo, nonostante tutto, uscire da Milano e' stato un incubo, ma anche quella era preventivata, e la Milanese nevrotica al volante in cui mi so trasformare ci ha portati sani e salvi (?) in direzione Famagosta.
Autostrada, e se guido io, le tappe si sprecano
Ok, in autostrada, 300km da fare, cosa volete che siano?
Si tira dritto con singola tappa pranzo/benzina, e si vede di smazzarsi in fretta tutto il casino, specie per l'incubo "appenninica", 70km a due corsie con i camion in un giorno in cui la gente non ha nulla di meglio da fare che andare in ferie (ma lavorare anche loro no eh?).
E se la previsione dava una o al massimo due tappe, ecco la dura realta':
Tappa 1: Pranzo + Benzina
L'unica veramente prevista, con un'insalata che la prossima volta la colgo io dai campi e magari e' anche piu' buona.
Tappa 2: Cappuccino?
La prima tappa ci ha visti trovare mezzo mondo all'Autogrill, e ho rinunciato al caffe' (il Socio non lo beve), ma una mezz'oretta dopo mi sono dovuta fermare, per un cappuccino (in autostrada viaggio a cappuccini io) e gia' che c'ero per andare in bagno, cosi' poi si sarebbe tirato dritto.
Tappa 3: Il Bagno
La seconda tappa, da me vista come "ultima" e' stata solo una pia illusione, la natura ha chiamato di nuovo sugli Appennini, e quindi mi sono anche ingollata un secondo cappuccino, mentre il Socio si dimostrava indispensabile per le masse, sopperendo alla mancanza delle "bar-women" e aprendo la bottiglia di Bacardi Breezer di un avventore (la scena e' stata mitica, giuro!)
Ma tre tappe a me non erano sufficienti, e il traffico ci ha costretti alla fuga.
Barberino del Mugello.
Coda infernale.
Di lunghezza ignota (probabilmente fino a Firenze, 30km).
"Esco?"
"O esci adesso o ce la becchiamo tutta, guarda fin dove arriva"
Non ho nemmeno risposto, ho infilato la freccia a destra e l'uscita dell'autostrada.
Pregando (in aramaico antico) che il navigatore facesse il suo dovere.
Il semplice fatto che alle 18:00 stessimo facendo il Check-In dimostra che il navigatore il suo dovere l'ha fatto, e che io so ancora guidare...
Piu' o meno.
Perche' quello che per orgoglio vorrei omettere e' che io saro' anche un mezzo Dio delle autostrade italiane (dopo Terni...), ma non sono assolutamente in grado di guidare su strade strette con montagne ai lati.
Per questo, appena ricevuta la "proposta" ("vuoi che guidi io?") ho fin troppo volentieri ceduto il volante a chi sa guidare decisamente meglio di me in certe situazioni (compresi sorpassi).
Insomma, il mio solito viaggio...
Pianificato all'estremo, giusto per mandare all'aria qualunque pianificazione.
Perche', senno', non sarei io.
(il bello e' quando coinvolgo anche gli altri in questi casini... :P)
Per stasera basta, la serata appena conclusasi (con questo post) la raccontero' domani, sperando di riuscire a trovarmi una postazione sufficientemente comoda per piazzare me e il portatile.
Non si Puo' Lavorare Sempre...
Che il sabato io lavori non e' una novita', ne' un segreto per nessuno (a meno che io non sia via per il fine settimana, ma in questo periodo mi do per presente).
E come dovrebbe essere (ma non sempre e'), anche questa mattina ho puntato la sveglia, fatto la doccia, e sono uscita sul fido Burgman per farmi i vari km di tangenziale che mi separano dal lavoro del sabato mattina.
Avendo io ordinato una chiavetta USB da 8gb (la mia vecchia ha tirato le cuoia settimana scorsa), l'appuntamento con il mio socio non e' stato in ufficio, bensi' al magazzino per il ritiro della merce, dove ho potuto ricevere anche un simpatico omaggio: un Hub USB (cosi' la smetto di fare il dj con mouse e chiavette in ufficio), fin troppo gentilmente sponsorizzato dal socio (che aveva letto questo articolo, oltre ad aver visto cosa combino quando devo utilizzare una chiavetta o peggio un Hard Disk esterno...).
La mattinata lavorativa e' andata piu' o meno normalmente...
Pensare a come riassemblare l'oggettistica dietro il monitor (oltre al solito ADSM ho pensato di attaccarci anche l'Hub, prima o poi faccio veramente una foto), e fare una brochure per un software (abbozzata, forse potevo fare di meglio), postare un annuncio di lavoro ed era gia' ora di levare le tende, alla volta del pranzo (sacrosanto!) e del Castorama, dove mi sono finalmente procurata del velcro decente per attaccare i gingilli al portatile (ripeto, prima o poi una foto la posto!).
Resta il grande dubbio, che fare nel pomeriggio dopo una settimana di lavoro?
Perche' non prendere la moto (quella del socio, che e' una moto vera) ed andare a staccare un po' dal mondo intero?
Ed infatti, oggi pomeriggio sono stata in santa, santissima pace sul lago (vedi foto), a fare fondamentalmente nulla se non guardare le nuvole che si rincorrevano nel cielo.
Una breve vacanza dal mondo quando so che non avro' ferie per ancora qualche mese, l'ebbrezza di un bel giro in moto...
Entrambe cose che dovrei fare piu' spesso.
Trovare il tempo per fiondarmi al parco con un libro e le cuffie, magari facendo anche giri in moto (ok, scooter, senno' prima o poi qualcuno mi mena), lasciando il portatile a casa e utilizzando il telefono solo per qualche sporadica foto...
Un modo come un altro per ricaricare le batterie.
Anche perche' domani ho da rimettermi in piedi il server di casa (magari con una VPN che mi comincia a servire...).
Lunga e Diritta Correva la Strada... #7
Era da tanto che non facevo quelle strade...
Strade che a suo tempo mi hanno ispirato i primi post di questa serie...
Le ho rifatte oggi, in moto.
Strade note.
Ma il mondo cambia.
Sono in moto.
E vedo palazzi nuovi.
Cose che non c'erano allora.
Cose che oggi ci sono.
Il tempo passa.
Il mondo cambia.
Cambio anche io.
E l'unica cosa che riconosco di me.
E' un leggero senso di solitudine.
La sera.
Ulisse era un Pivello
Ripronta a ripartire, devo solo mettere via la macchina fotografica (inutilizzata, l'ho portata a prendere aria) e il portatile (che sto usando, ma che comunque ha la sua borsa).
Caricare il borsone, lo zaino e la borsa del portatile in macchina per l'ennesima volta e tornare a Milano, mi auguro per un'ora civile, ben prima di cena.
Per fortuna il prossimo fine settimana sono a casa, anche perche' stavo pensando alle mie "presenze" in casa della settimana appena passata.
Per Senigallia ero partita giovedi' l'altro, poi ho toccato Bologna con il FemCamp e domenica i miei si chiedevano cosa ci facessi a casa.
Il resto della settimana e' stato peggio.
Lunedi' a casa (per errore quasi, dato che c'e' stata la possibilita' di uscire a cena e magari andare al cinema, ma e' andato tutto a fufulla all'ultimo momento), martedi' la PandeCena, mercoledi' prima da un cliente poi da un amico a sistemare un pc, giovedi' invece niente lavoro, solo una cena con un amico e una serata tranquilla.
Ma non toglie che i miei praticamente non li ho visti e non li vedo da una settimana.
Non che sia un problema, in fondo e' pur sempre la mia vita, ho piu' di 30 anni e nessuno s'incazza piu' di tanto (hanno anche rinunciato a chiedermi se e quando sono a casa a cena), ma la cosa da' fastidio a me, per lo meno quando continuo, come settimana scorsa e adesso, a cambiare programmi, rientrare in anticipo, e soprattutto delusa dalle mie "sortite".
Con magari la stanchezza di un viaggio troppo lungo sul groppone.
Questa settimana, per fortuna, non dovrei avere troppi impegni ed appuntamenti, finalmente potro' combinare qualcosa anche di "mio", magari mettermi li', una sera, a leggere tranquilla con un po' di musica di sottofondo...
Andare al cinema... (ho una tonnellata di film che vorrei vedere)
Guardare un film (ai telefilm rinuncio che ormai ho perso il filo di tutto).
Adesso si parte, altre 6 ore (abbondanti, dato che me la prendero' comoda) di macchina.
E meno male che guidare mi piace...
(aggiornamenti lungo il percorso, dato che parto adesso, posso anche fare tappe)
[Milano] Giu' Le Bici Dai Marciapiedi
Non lo nego, anadare in bicicletta mi piace.
E due anni fa ci andavo anche al lavoro (dopo aver aggiustato il mio ginocchio).
Pero' no, mai andata sul marciapiede.
Se ci sono le piste ciclabili, uso quelle, altrimenti in strada e facciamo attenzione.
Ma in questo comportamento so di far parte di una minoranza.
Capita quasi quotidianamente infatti di rischiare di essere letteralmente travolti da un ciclista mentre si cammina placidamente sul marciapiede...
Per non parlare di quando i ciclisti, sul marciapiede, ti scampanellano per farti spostare, perche' loro devono circolare.
No, e' seccante, non raccontiamoci balle.
La bicicletta e' bella, tutta la mia stima a chi la usa, ma il marciapiede va lasciato ai pedoni.
Tutt'al piu' si potrebbero tollerare i ciclisti educati, quelli cioe' che attendono pazientemente che il pedone di turno si faccia i fatti suoi, senza scampanellare come degli invasati solo perche' devono passare.
Ebbene, a quanto pare questa cosa, a Milano, finira'.
I ciclisti sui marciapiedi saranno multati.
36 Euro, che non e' tantissimo ma e' sempre un qualcosa, anche solo di simbolico, per affermare che le biciclette non devono occupare i marciapiedi, territorio pedonale per antonomasia (o che, vogliamo che i pedoni si facciano asfaltare dalle macchine?).
Sono intollerante?
Puo' darsi, ma quando quasi ti passano sui piedi, suonando come degli ossessi perche' tu stai camminando sul marciapiede e loro, ciclisti, devono andare sa-dio-dove, beh...
Ti girano anche i cojones...
[via 02 Blog]
Lunga e Diritta Correva la Strada... #4
Notte.
Buio.
Strade Deserte.
Solo Noi.
Voglia di Fermare il Tempo.
Voglia di Non Fermarmi Mai.
Voglia di Sentire la Vita.
Sorrido.
Sono Momenti Miei.
Momenti che Nessuno puo' Capire.
Momenti che Nessuno mi Potra' Togliere.
Alzo la Testa.
Mi Faccio Trasportare.
Allargo le Braccia al Vento.
Non Fermatemi.
Mai Piu'.
[Video] Motocross Estremo
Video
Motocross
Motocross Estremo
Ok, questa cosa potrebbe anche entrare in una ipotetica categoria: Follia Pura.
Diciamo semplicemente che io, per quanto grande fan ed utilizzatrice delle due ruote, non farei penso mai (no, togliete il penso, non lo fare mai e basta) una cosa del genere:
[Stramilano 2007] Le Foto e La Cronaca (warning: lunghissimo)
Stramilano 2007
Stramilano
Milano
Corsa
Eventi
Manifestazioni
Sport
E anche quest'anno e' andata, sono sopravvissuta, e pure meglio del previsto!
La partenza (ufficiale) era alle 9 di questa mattina da Piazza del Duomo, almeno per chi, come me, non volesse cimentarsi nella mezza maratona ma limitarsi alla versione "amatoriale" (quest'anno di 12km invece dei soliti 15 a cui eravamo abituati).
La giornata prometteva cattivo tempo, e in effetti ieri sera (come ho scritto) temevo di prendere l'acqua.
Ma non sarebbe Stramilano se piovesse, e come gia' qualche anno fa, alla fine siamo stati graziati.
Non una bella giornata, e' vero, ma se non altro non abbiamo preso la temutissima acqua e siamo arrivati quasi asciutti al traguardo (sudati pero', e nemmeno poco, il che in effetti avrebbe forse fatto gradire un paio di gocce dal cielo).
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Prossimamente: Patente A + Nuovo Mezzo di Trasporto
Ok, finalmente oggi ho avuto un sabato libero, e l'ho dedicato alla questione motociclistica.
Deciso che ci sono ben pochi modelli di "mezzi di trasporto a due ruote dotati di motore che possano andare in autostrada" in cui tocco di pianta piena e non in punta di piedi, per prima cosa sono andata a scuola guida (alleluja! e' un anno che la meno!) e mi sono iscritta (visita medica martedi', foglio rosa i primi di marzo in modo che non scada ad agosto).
Unico problema: La moto.
Ne hanno due, una piccola custom e una piu' grossa.
La custom non avro' problemi a portarla, pero' se facessi l'esame con quella, mi beccherei una limitazione a 25Kw per due anni, mentre se riuscissi nell'impresa di governare la moto grossa (lo sapro' tra due settimane circa) non avrei limitazioni di sorta (ma questo non mi interessa piu', come scrivero' piu' avanti).
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[TomTom Mobile 6] - Piu' che un'Installazione, una Guerra
TomTom,
TomTom Mobile,
Nokia N93
Si sa, se c'e' uno sfizio da togliersi, va a finire che io me lo tolgo.
E si continua a sapere che io non voglio avere troppa oggettistica in giro.
Indipercui ho comprato un telefono che fa tutto, foto, lettore Mp3 e compagnia.
Ebbene, tra le varie cose da fare, quando ho preso il telefono, avevo gia' segnato l'acquisto del TomTom (mobile ovviamente).
Ordinato settimana scorsa, e' arrivato oggi.
Prevedibili i miei programmi per questa sera: Installazione del TomTom
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Google Maps Mobile - Sostituto del GPS?
Google Maps,
Navigatore,
Mappe,
GPS
OSNews oggi, tra le tante cose, presenta un interessante articolo a proposito di telefonia mobile.
Benche' l'iPhone (o come si chiamera') mi interessi (a puro scopo speculativo, dato che l'N93 lo adoro e non intendo cambiarlo per qualcosa di inferiore che costa uguale), la cosa che mi ha attratta di piu' del titolo e' stato l'annuncio del rilascio di Google Maps Mobile.
Insomma, posto che sulla schedina (da 1Gb) ho troppa musica (devo cancellare qualcosa per farci stare le foto, che fare il DJ con le schedine non mi piace), il GPS forse avra' dei problemi a starci.
Ma io, come sa chi mi conosce, ho dei seri problemi di senso dell'orientamento (tradotto: mi perdo facilmente), e un navigatore potrebbe essermi davvero utile.
Ho quindi preso subito il fido telefono e puntato il browser all'indirizzo suggerito:
L'applicazione si installa (ovviamente rompendo le palle con i soliti avvisi di sicurezza, ma di Google ci fidiamo, senno' non staremmo qui a scriverne) in pochi secondi (ammesso di essere connessi con ADSL via Wi-Fi com'ero io, in UMTS magari ci si sta di piu'), e si puo' subito usare.
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Sul Traffico...
E' una domanda che ormai sono abituata a pormi ogni anno, in settembre.
Me la sono posta lunedi' scorso, quando sono andata dal capo partendo da casa alle 8 e qualcosa del mattino e incontrando un traffico allucinante.
Insomma, perche' mi pare che ci sia piu' gente in giro che non l'anno scorso?
Perche' ogni settembre penso che il traffico sia in netto aumento?
La risposta ce l'ha .mau.: c'e' piu' gente.
Avventure d'Identita'...
DElyMyth,
Incontri,
Carta d'Identita',
Coincidenze
Domani mi sarebbe scaduta la Carta d'Identita', come hanno provveduto a ricordarmi dal Comune in Agosto.
Ed infatti ieri pomeriggio ho fatto le fototessere, e questa mattina sono andata in un ufficio decentrato del Comune a rinnovare il documento.
Non pensavo che una cosa semplice come questa potesse portare a tante "avventure"...
La Sfida al Meteo
Forse me lo dovevo immaginare.
E' da qualche giorno che dicono che verra' a piovere.
Ma il pensiero di farmi un'ora di filovia in mezzo alla popolazione della suddetta filovia (chi la prende abbastanza spesso sa cosa intendo) per arrivare in ufficio mi ha fatto prendere la decisione.
Ho sfidato il meteo venendo in ufficio in moto nonostante minacciasse pioggia.
Vita da Centaura in Erba, Day #2
Cocciuta come solo io so essere, ho deciso che oggi dovevo riuscire ad infilare lo scooter sul cavalletto spotaneamente, e cosi', dato che dovevo andare in edicola e in posta, benche' l'edicola sia qui dietro l'angolo e la posta poco oltre, sono passata in garage a ritirare il mezzo di locomozione.
Signori, Le Comiche!
Oggi e' il Grande Giorno.
Il giorno in cui mi sono motorizzata.
Il giorno in cui ho ritirato lo scooter.
Liberty 125 Azzurro Aurora, ordinato il 30 di Luglio, immatricolato il 29 di Agosto.
Acquistato in promozione, per cui mi sono beccata il bauletto (che avrei preso comunque) e il parabrezza (che sinceramente non avrei preso).
Insomma, ritirato oggi, ovviamente in riserva sparata, e ovviamente c'e' gia' stato da ridere.
Piste Ciclabili: Viale Monte Rosa
Avevo gia' deciso che oggi sarei venuta in ufficio in bicicletta, anche e soprattutto perche' con i mezzi ci sto un'ora e solo per farmi pressare modello sardina sulla filovia.
Infatti, oggi mi sono armata di sacrosanto coraggio e altrettanto sacrosanto Gatorade e ho pedalato fino qui.
Il traffico come al solito e' una cosa pessima di Milano, che ti rende la vita difficile sia che tu sia in macchina, sia che tu sia in motorino, sia che tu sia in bicicletta. E rompe le palle anche se sei a piedi o con i mezzi.
Insomma, il traffico e' un incubo.
Un incubo che sui mezzi ti tange poco (guida l'autista, lo pagano apposta), a piedi ci sono i marciapiedi e quindi ti salvi, in bicicletta ci sarebbero le piste ciclabili.






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